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I LUOGHI MAGICI DI PARIGI
Un magico viaggio alla ricerca dei simboli segreti di Parigi. Una nuova collana letteraria da sgranare, quella dei Luoghi Magici, dove le città fantastiche diventano un mondo in cui ogni sogno si traduce in pietra.
Libri di immagini oniriche che ricordano gli angoli più misteriosi da scoprire.
Dopo sei anni ritorna Parigi, in una versione nuova, riveduta e ampliata, che mi ha permesso di viaggiare di nuovo nei misteri di una grande città, ricca di passato e memoria, in cui ho trascorso momenti unici che ancora echeggiano, nascosti tra le righe nascoste di questo testo. Momenti d’acqua…
Ed è l'acqua a dominare Parigi, la città sorta sulla suggestione dell'incontro di due fiumi, la Senna e la Bièvre.
E si sa, l'acqua è solcata dalla nave con la quale si può veleggiare su fiumi, laghi e mari.
Se l'acqua rappresenta il fluire terreno dell'esistenza, la nave è l'oggetto indicante la via iniziatica, quella che permette di raggiungere l'altra riva: l'isola sacra, l’Île de la Cité.
Nel passato, il movimento della nave fu idealizzato all'interno di un grande telaio cosmico inteso come opera magica che fa apparire le forme di vita dove gli spostamenti da un lato all’altro della macchina tessile e attraverso le due parti dell’ordito furono recepiti come il viaggio ai confini del mondo che stringe i nodi della trama.
Ed è Iside, la dea della navigazione, che solca con la sua nave le acque di questa città, per svelarne i misteri più magici, scritti nelle pagine della sua storia più oscura.
E Iside è Parigi, magica culla della civiltà…
Indice: Le origini di Parigi
L’Île de la Cité e Iside, il cuore magico della città
La nuova fede e la leggenda di saint Denis
La basilica di saintDenis e i segreti dell'arte gotica
La prima sacra cinta diventa una colomba!
L'abbazia di SainteGeneviève e il Panthéon
I Franchi: un'epopea astrologica
Giovanni Scoto Eriugena
L'abbazia di SaintGermaindesPrés
La Senna, place de Grève e i roghi
La chiesa di SaintGermainl'Auxerrois
Il Louvre
I misteri di SaintSulpice
I ponti di Parigi
Il Grand Châtelet
Il Cimitero des SaintsInnocents
Nicolas Flamel e le strade dell'alchimia
NôtreDame de Paris, il mistero della cattedrale
Il Compagnonnage e la Muratoria
Le pietre diventano mura!
Dalle stelle allo studio: l'Università di Parigi
La SainteChapelle
Storie di ordinaria negromanzia
I Templari a Parigi
Dai Templari all'alchimia
Carlo V, Tommaso e Cristina del Pisano
Pierre D'Ailly
L'ascesa di Giovanna D'Arco
Il Parc Monceau, il giardino delle meraviglie
La guerrierastrega, epilogo di una santa
Gilles de Rais, un orribile Barbablù
Simon de Phares
Cornelio Agrippa di Nettesheim
Guillaume Postel
Luca Gaurico
Nostradamus
Cosmo Ruggieri
Un grande processo di stregoneria
Tommaso Campanella
Campanella e l'avvento del Re Sole
JeanBaptiste Morin de Villefranche
I manifesti rosacrociani a Parigi
Re Sole ed i suoi simboli
La prima messa nera
Il mistero del conte di SaintGermain
Giuseppe Balsamo, Cagliostro
Place de la Concorde, l' emblema magico di Luigi XV
La via trionfale: les ChampsÉlysées e la Tour Eiffel
Le profezie sulla Rivoluzione
La setta di Avignone
La cartomanzia a Parigi
Alchimia alle soglie del XX secolo
Personaggi in cerca di magia
Fulcanelli, tra misteri delle cattedrali e dimore filosofali
Ernesto Fazioli
Euro 19,00
Formato cm. 14,5x20,5 Pag. 184 Illustrato in B/N
ISBN 9 7888888 437514
Nicolas Flamel visse a Parigi, trasferendosi nei pressi della chiesa di SaintJacquesdelaBoucherie, luogo da cui partivano i pellegrinaggi parigini verso Santiago di Compostela.
Nella storia dell'alchimia riveste un ruolo di particolare importanza: poco dopo la sua morte avvenuta intorno al 1417 egli era già noto come alchimista nella ristretta cerchia di operatori di tale materia in Francia e in seguito divenne il più leggendario alchimista francese medievale.
Si racconta che una notte un angelo apparve in sogno a Nicolas Flamel, rivelandogli che in futuro egli sarebbe entrato in possesso di un libro misterioso, di cui avrebbe potuto comprenderne i segreti significati.
Qualche tempo più avanti, gli fu proposto l'acquisto di un testo che egli riconobbe come quello propostogli dall'angelo nel sogno: Il Libro di Abramo il Giudeo.
Flamel acquistò il manoscritto e si mise a lavorare per comprenderne gli enigmi che sembravano esporre il segreto per la realizzazione dell'Opera alchemica. Egli si accorse, che per capire pienamente l'alchimia e il libro di cui era in possesso era, però, necessaria la conoscenza della cabala.
Dopo ventuno anni di studi vani, l'alchimista ebbe l'idea di intraprendere un pellegrinaggio a Santiago, con il vero scopo d’incontrare in Spagna un sapiente sacerdote ebreo in grado di rivelargli i segreti pratici della traduzione del misterioso libro.
Sulla strada del ritorno, nella città di Léon, Flamel racconta che un mercante di Boulogne «lo mise in contatto con un rabbino ebreo, mastro Canches, uomo assai sapiente nelle scienze sublimi».
Flamel convinse il maestro a seguirlo a Parigi, riprendendo il viaggio da Léon a Oviedo e da là a Sanson, località in cui essi si imbarcarono per raggiungere di nuovo la Francia.
Arrivati a Orléans, maestro Canches si ammalò e, dopo una grave malattia durata sette giorni, morì.
Egli fu sepolto nella chiesa di Santa Croce a Orléans.
In questo breve lasso di tempo Canches ebbe l'opportunità di dare i suggerimenti necessari a Flamel, per decifrare il libro.
Dopo ulteriori tre anni di lavoro, l'alchimista francese riuscì ad effettuare la prima trasmutazione alchemica nel 1382. Il successivo 25 Aprile alle cinque del pomeriggio ripeté l'operazione, trasformando mezza libra di Mercurio, in oro puro.


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