TAROCCHI PER VIAGGIO

Creazione di Martino Barbieri
Poesie e descrizioni di Morena Poltronieri
Simboli moderni per antiche lamine

 

BAGATTO

 

 

Scatole in movimento

il viaggio si fa arduo

Ma la partenza dov’è?

Sogni di un biglietto

Mappe in un cassetto

Gli elementi non possono mentire

Fidarsi di un sasso

come movimento

E di un tetto senza risentimento

Abbandonare ciò che si conosce per raggiungere

Un sogno

Recintare un’idea per arrivare

Alla luna

Mappe già scritte da stracciare

Fogli bianchi su cui levigare antichi pensieri

Segreti sussurrati da pennelli imbizzarriti

Rotative su cui navigano macchie d’inchiostro

Stelle cadenti imbrattano nuove planimetrie

che si animano della non casualità

Ruota potente

È ora di partire

Ribolle il mattino

di immagini nuove all’orizzonte

senza più incanti

né paure nutrite

Incaute sensazioni

All’arrembaggio verso la vita

E mi sento già lontano

 

 

 

 

 

DESCRIZIONE DELLA CARTA

Il Bagatto rappresenta l’inizio di un’opera, un lavoro, un amore, un momento di vita.

Non è possibile sapere in questo preciso istante se ciò che ci siamo prefissati si realizzerà o meno, ma tutta la forza è concentrata sulla partenza, sull’inizio.

Tutti gli strumenti legati ai Quattro Elementi sono a nostra disposizione:

il Fuoco dell’azione che promuove, attraverso il coraggio, ogni iniziativa, la Terra della costruzione, tramite la quale pensare a un nuovo viaggio, che comunque tenga presente le radici e la realizzazione di un progetto, l’Aria della comunicazione, che è quella che dona la spinta e la carica vitale per credere nella propria energia ed infine l’Acqua, elemento legato alla percezione e alla sensibilità. Quest’ultima è una parte che risulta indivisibile da se stessi, soprattutto quando si avverte che è ora di raggiungere un’altra meta e lasciare il passato con i suoi tristi residui alle spalle.

E’ il momento di partire, fare le valigie, raccogliendo ciò che è importante per quell’attimo, per quel preciso istante, mentre il resto deve essere lasciato e riposto all’interno di appositi cassetti.

Il Bagatto rappresenta la freschezza di un nuovo inizio, sfrontato e impudente, ma comunque vivace e voglioso di raccogliere dati, elementi, mappe, nozioni ed energia per intraprende una nuova avventura.

Nella rappresentazione appare un baldacchino al posto di una valigia, che in ogni modo possiede ruote ed è quindi deputato al viaggio, al movimento, allo scorrere degli avvenimenti.

"Creare una mappa!" Questo è il primo progetto dell’individuo che, in alcuni momenti della sua vita, deve essere una sorta di ambulante, nella disponibilità di lasciare le certezze, le comodità e le cose conosciute e scontate per un nuovo mondo, anche se questo forse non esiste nemmeno.

Appaiono molti fogli bianchi che rappresentano la possibilità di disegnare nuove cartine per nuovi itinerari e differenti storie di vita.

I colori sono neutri in quanto il viaggio deve ancora iniziare e, quindi, starà ad ognuno di noi intervenire e dare il proprio apporto per colorare l’itinerario e la vita stessa che ci attende.

Tra gli strumenti appaiono un lungo pennello che servirà a colorare quelle zone segrete e ombrose nelle quali nessuno riuscirà ad entrare se non il nostro colore personale. Vi sono anche dei sassolini colorati, che dovranno essere lanciati per andare oltre alla nebbia che, spesso, circonda il cammino personale e che impedisce di vedere le cose più vicine.

Sopra a una sorta di scaffale è presente un imbuto, simbolo che incontreremo spesso in questi Tarocchi, a significare il passaggio da una situazione all’altra, ma anche poter sgretolare le realtà più complesse, per renderle più fluidi e vivibili.

Emerge tra gli altri, il colore rosso, come energia che punta verso il futuro e che stabilisce i traguardi da raggiungere.

Questo colore sarà il tono che ritmerà i primi undici arcani, in quanto questi sono collegati alla parte solare, attiva e razionale e quindi all’energia vitale che spinge verso l’esterno.

LAVORO
Questa lamina rappresenta l’ambulante, colui che non ha una sede fissa. Potrebbe essere anche un rappresentante aziendale o colui che ha il compito di divulgare marchi commerciali o elementi in connessione con l’immagine di un’azienda.

Appare la connessione con un’impresa di ferramenta, mesticheria, ma anche farmacia, per via dei tanti strumenti a disposizione e intesi non solo da un punto di vista simbolico.


AMORE
Il nido è aperto ed possibile sperimentare ogni sensazione. Le potenzialità sono innumerevole e risentono ancora della freschezza dell’inizio. Nulla è stato corrotto dal tempo e ogni attimo diventa potenzialmente un elemento attivo per realizzare un nuovo percorso.

Non occorre contenimento, né censura, tutto scorre tranquillamente.


EROS
Rappresenta il piacere sottile di fare spogliare il proprio amante e disegnare o fotografare movimenti sconci, ma con allegria, al fine di sdrammatizzare ciò che la morale ha inculcato.

Rappresenta la leggera malizia con la quale ogni strumento più semplice diviene arma di seduzione, solleticando l’amante e spingendolo verso un vortice di sensazioni che non hanno una precisa connotazione, ma semplicemente vivono.


PAROLE CHIAVE
Audacia, coraggio, partenza. Strumenti personali, raccolta di opportunità da mettere in gioco. Nuovo inizio.


QUANDO LA CARTA E’ IN CONTRASTO
Indica dispersione e mancanza di consapevolezza rispetto ai propri strumenti.

E’ tutto pronto, ma non ci si decide alla partenza. Mancano alcuni elementi importanti e la mappa che delinea il nuovo percorso appare lacunosa e di improbabile realizzazione.

Insicurezza e scoraggiamento che determina posizioni di rinuncia.

 

 

INNAMORATO

 

Striscia il serpente nel profondo varco

Istante ove si posano schegge di vetro

Sormontate da fantastiche impalcature

Odo ruote che girano

Con i cigolii di un’intesa

Mai mantenuta

E lotte mai consumate

Il conflitto stagna l’acqua

nel deserto di immagini perse

E smarriti orditi

Fuggiti da trame consuete

Mansuete vie

Vie d’Oriente

Di spezie e cuoio

Via da qui

Ora


O mai più!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESCRIZIONE DELLA CARTA

Questa carta rappresenta la scelta, il grande bivio della vita. Incarna il momento in cui sacro e profano si mescolano le parti e le virtù si scambiano il posto con i vizi.

Tutto è proteso verso la trasformazione, ma non è detto che ancora sia il momento della decisione. Il soggetto si trova di fronte a conclusioni importanti, sia da un punto di vista emotivo, sia nel senso materiale della vita, e deve assumere una sua precisa posizione in merito a ciò.

L’Innamorato rappresenta la coscienza personale di essere uno strumento dell’esistenza attraverso cui tutte le manifestazioni possono avere il loro svolgimento. Indica riporre fiducia sulla propria forza e l’intenzione di metterla in gioco per giungere alla meta prefissata.

Questa lamina sottolinea il fatto di trovarsi di fronte a un’importante decisione tra la strada più semplice ed immediata come risultato, ed una via più complessa e rigorosa i cui frutti tarderanno ad arrivare per la necessità che il tempo richiede.

Per questo motivo occorre fare il punto sulla situazione che si sta vivendo, per poi agire prontamente direzionando le proprie energie verso una meta ben precisa.

Nella lamina è rappresentata una fionda, che con i suoi due bracci indica la scelta da dover intraprendere, mentre il sasso da scagliare è in collegamento alla meta da raggiungere.

Lo strumento è sostenuto da un supporto mobile a zig zag, che sottolinea le prove e le difficoltà del destino, che nella sua instabilità va seguito con fluidità al fine di cogliere il momento più opportuno per scagliare il sasso.

Per questo motivo, quando la fionda sarà afferrata diverrà immediatamente rigida e stabile per poter permettere il lancio e il raggiungimento degli scopi prefissati.

La fionda è una sorta di bacchetta magica che, come quella del rabdomante, capta le vibrazioni più sottili e decide il movimento. Per questo diviene il mezzo attraverso cui l’energia personale si esprime e si traduce su un piano creativo.

Ricorda la Y dei Pitagorici e con essa il grande mistero della vita continuamente diviso tra le due strade: la Via Secca, quella legata alla razionalità e all’intelletto e la Via Umida, in connessione all’anima e alla sensibilità.

La fionda è composta da due parti. In quella superiore appare la rappresentazione dell’inizio, la partenza e la necessità di decidere una direzione. Mentre nella parte inferiore vi è l’aiuto da parte dell’esistenza stessa, che prenderà vita e colore appena si attuerà la partenza.


LAVORO
Indica una certa sicurezza e una profonda disponibilità nel mettersi in gioco in questo settore di vita. Si ha sensazione di avere i giusti strumenti attraverso cui necessita una presa di posizione precisa. La carta ha collegamenti con tutto ciò che rappresenta il viaggio. Indicherà, quindi, predisposizione agli spostamenti e ai rapporti che ne conseguono. Disposizione verso il disegno tecnico di strade, ponti e tutto ciò che si connette all’idea di spostamento e movimento. Studi relativi ad architettura ed ingegneria, ma anche lavori come autista, taxista, guida turistica.


AMORE
Indica scelte in amore o colui che sceglie per amore. Essere in procinto di lasciare una situazione per realizzare una nuova strada sentimentale e, nonostante le paure e i blocchi, la decisione sta per arrivare.

Rappresenta al contrario l’indecisione e il vivere con due piedi in una sola staffa.


EROS
Fisicamente ed emotivamente è presente l’instancabilità dell’amatore. La possibilità di poter accontentare più persone. Tendenza a dominare, ed in eccesso, a giungere a qualche perversione nella necessità di percorrere più strade contemporaneamente.


PAROLE CHIAVE
Scelte, azione, necessaria responsabilità. Amore in tutte le sue espressioni. Un bivio che impone una decisione.


QUANDO LA CARTA E’ IN CONTRASTO

Indica sbagli di direzione. Incapacità di scegliere e assumersi le giuste responsabilità. Mancanza di collegamento tra parte mentale e fisica.

Destino instabile. Mente suggestionabile. Decisioni errate a causa di poca chiarezza interiore. Fissità.

 

TEMPERANZA

 

In ginocchio

Impasto la materia

Riunisco antiche vetrate sacralizzate dal vento

in schegge ramate e legnose

Con la forza del tempo

le riduco in essenza

Oli essenziali sul tuo corpo

dividono molecole di sotterfugi

da atomi di lucentezza

Il vetro diviene polvere

Che simile a fine farina

si fa amalgamare

attraverso sottili crivelli di seta

Che solo l’alchimista calzolaio

Conosce

In un sogno lontano scompare lo specchio

E con esso il rigetto del tempo

che insegue alla sua maniera

Ogni attimo

Preso all’amo

Ridotto alla polvere che amo

Che riconduce ad un unico istante

ciò che prima era diviso

Con rispetto

Con dispetto

Il tempo vola e si trasforma

E si fa trovare immobile

dietro a un mobile di casa

Dimenticato da numi e sibille

Lo osservo fermo e distante

Disattento a ciò che accade

Intimo nel suo sguardo

che leggero attende

Un passero solitario

insieme ad un pesciolino d’oro

Sfuggito dall’amo

Del ricordo.

 

 

DESCRIZIONE DELLA CARTA

Siamo giunti ad una tappa per la quale occorre attesa e riflessione, affinché le esperienze vissute e imparate possano essere assimilate e tradotte nel reale. Per questo, occorre temperanza, ordine, metodo e soprattutto il giusto tempo.

Per seguire questo percorso è necessario sgretolare la parte rigida di ciò che ci chiude all’interno di schemi non produttivi, per evolvere e crescere veramente.

Nella vita è opportuno andare avanti, proseguire per il proprio cammino, cercando di elaborare ciò che è accaduto e che fa parte del destino. Per questo appaiono due imbuti, che hanno lo scopo di sgretolare e, quindi, di alleggerire la materia che vi passa all’interno, e trasformarla da scheggia di vetro a polvere finemente tritata.

Questi imbuti sono forniti di diverse canalette per permettere alle scorie e a tutto ciò che è dannoso di fuoriuscire ed essere eliminato. Questo procedimento è collegato al ritmo del tempo e allo scorrere degli eventi che inesorabili si alternano. Ma come ogni cosa dell’esistenza occorre un filtro, che canalizzi ed elabori tramite la giusta cadenza, ciò che è stato deciso dalla Temperanza.

Perciò i due imbuti rappresentano l’eterno antagonismo, il maschile e il femminile, lo ying e lo yang di ogni situazione, ed è solamente attraverso la coesione dei due opposti che si potrà realizzare l’opera completa.

Grazie a questa lotta si crea l’essenza stessa delle cose, che si anima all’interno dei due imbuti. Questi elementi hanno le pareti esterne rivestite da specchi, in maniera da non far vedere cosa avviene all’interno, mantenendo il segreto, ma nel contempo hanno lo scopo di specchiare chiunque si avvicini, per determinare la giusta riflessione.

Da questi due elementi nasce un impegno, quello di lavorare sulla materia grezza, al fine di elaborarla e renderla finemente lavorata. Ciò diviene una promessa dell’uomo che si trova a dover elaborare la propria parte più materiale, per giungere ad aspetti più spirituali.

Uno dei compiti essenziali è quello di passare dalla scissione, la separazione, l’allontanamento, alla riunione, la coesione, l’unione di noi stessi col tutto. Ritornare alle nostre origini. Ciò che in tema di simbolismo si definisce l’eterno ritorno, ovvero recuperare lo stato primordiale precedente alla separazione originaria, e con esso ritrovare noi stessi. Questo spiega il motivo per cui da due imbuti giungiamo ad un unico recipiente, che ha precisamente il compito di riunire ciò che fu diviso, differenziato, e realizzare l’unione dell’alto col basso.

Dopo di ciò, l’imbuto si dimezza ancora, ma non con il significato di differenziare e separare, ma con quello di creare la materia prima che sia fruibile come nutrimento sia per il pesciolino (Io femminile), sia per l’uccellino (Io maschile).

Proprio grazie a quest’ultimo passaggio, tutto ritorna alla materia primitiva e diviene fonte di nuova generazione e fresco soffio vitale.


LAVORO
Questa carta è in connessione con coloro i quali hanno il compito di lavorare sulla materia e di trasformarla. Partiamo, quindi, dal mugnaio al fornaio, a coloro che operano all’interno di cave per estrarre materie prime di vario tipo, fino a giungere a quelli che le lavorano.

E’ in analogia alla chimica e alla ricerca in questo senso, per arrivare a forme di applicazione utili per la medicina e, quindi, per la vita umana.


AMORE
Si parte dalla scissione per giungere all’unificazione. Si tratta quindi di relazioni che hanno come caratteristica la complementarità, ovvero il completamento attraverso la differenza e l’accettazione di quest’ultima istanza. Si tratta dell’amore più difficile da accettare, ma anche di quello che può dare maggiori soddisfazioni nel momento in cui si riesce ad abbandonare il proprio Ego e a vivere in comunione con il partner.


EROS
Questo aspetto può partire dagli aspetti più verginali e bloccati, fino a giungere a quelli più aperti e peccaminosi. Crea delle valenze alternate e, quindi, flussi e riflussi energetici che mutano la loro intensità.

Indica la possibilità di ambivalenze sessuali e attrazione sia per donne, che per uomini., al di là del proprio sesso.


PAROLE CHIAVE
Fluidità, movimento, unificazione, coesione, temperanza. Tempo e distanza. Pazienza e rispetto del tempo.


QUANDO LA CARTA E’ IN CONTRASTO
Appare una divisione persistente e tale da creare sempre conflittualità.

Indica una particolare velenosità nella materia che dovrebbe essere sgretolata e che rischia di intaccare ogni cosa, anche la stessa alimentazione, intesa come aspetto nutrizionale anche metaforico.

La Temperanza diviene intemperanza e, quindi, impazienza dettata dal mancato rispetto del tempo e dei ritmi dello stesso.

 

MATTO

 

 

Saltella il lamento fino al godimento

Se mi serri la strada

Ti regalo un sorriso

Se brandisci la spada

Ti dono un piccolo sogno

Saltella la gioia fino al patimento

Se mi apri una via

Ti rubo una lacrima

Se distruggi la spada

Ti strappo una gioia.


Che noia la storia

E che storia la noia!


Saltella nel cielo senza spavento

E trova nel volo

Quell’angolo oscuro

Sparire

Sempre più chiaro


Saltella per terra

Alterna gli slanci

Perdona i fratelli

Accusa gli amori

Raccogli i veleni

Distruggi i pensieri


Volando nell’acqua


E nuotando nel cielo.

 

 

 

 

 

 

 

DESCRIZIONE DELLA CARTA


Questo è l’arcano contraddistinto dal numero 0 e per questo motivo non fa parte del percorso dei Tarocchi numerati.

Infatti, la forza del Matto non è legata ad un’esperienza o ad una crescita interiore, né culturale, ma nemmeno a particolari capacità personali. La sua energia è stimolata da fattori casuali, fuori dall’ordinario sistema delle cose.

La forza del Matto è inconsueta e non collegabile a nessuno schema precostituito. Rappresenta cogliere l’attimo che fugge per il gusto di vivere quel preciso momento, senza pensare né al senso di ciò che accade, né al valore che ne potrebbe conseguire.

Si tratta di un’energia che agisce a briglie sciolte, senza osservare regole, né ordinamenti. Per questo, il Matto rappresenta una realtà di confine, ove spesso l’alto si confonde col basso e si perdono di vista i contorni definiti di una realtà, col rischio di giungere all’inconcludenza, all’insensatezza.

Nel contempo, l’energia creativa del Matto agisce al di là dell’ambiente e delle circostanze, per cui è in grado di trarre la sua forza dalla situazione più originale e nel momento più impensato, sovvertendo ciò che prima di quel momento era considerato un ordine.

Nella raffigurazione, appare centrale una vasca colma d’acqua, simbolo legato alla sensibilità e alla percezione, ma intesa anche come emblema di vita e rigenerazione.

Un altro elemento pregnante è l’aria, simbolo di movimento, comunicazione e scambio di energie. Proprio questo aspetto sta muovendo l’acqua della vasca, portando a una sorta di irrefrenabile irrequietezza.

Nella carta si presenta, di conseguenza a ciò, un’inversione di schemi, per cui i pesci escono dall’acqua per volare in cielo, e gli uccelli scendono dal loro volo per nuotare dentro la vasca d’acqua.

In questo caso, veramente, l’alto di scambia col basso i valori e ciò che poteva andar bene fino ad un dato momento, si trova ad essere messo in discussione.

Infatti, ogni animale esce dal proprie elemento consueto per andare a cercare quello sconosciuto, anche dovendo patire dei rischi e degli inconvenienti rispetto a ciò che incontrerà.

Questa inversione di tendenza può destabilizzare, come viceversa determinare nuove consapevolezze e la possibilità di vagliare nuovi territori e giungere a differenti obiettivi. Talvolta, la risoluzione di un problema o rispetto a qualcosa che ci assilla, può trovarsi in territori sconosciuti, che non necessariamente fanno parte dell’ordine prestabilito.

Infatti, quando i pesci voleranno e gli uccelli nuoteranno, ognuno di noi potrà trovare risposte inaspettate a vecchi quesiti.


LAVORO
Può descrivere sia le persone che volano, sia quelle che nuotano e di conseguenza troveremo astronauti, piloti d’aereo o elicottero, sommozzatori, nuotatori, pescatori, ma anche cacciatori.

Indica tutta una tipologia di lavori strani e particolari: dall’artista all’inventore strambo, dal creatore di moda al poeta, da colui che vuole entrare nel guiness dei primati per le sue stranezze a colui che crea dalla sua originale collezione o hobby, un vero e proprio lavoro.


AMORE
Carpe diem, ovvero cogli l’attimo fuggente è il motto del Matto. Questa lamina è, quindi, in connessione con i colpi di fulmine, gli amori passionali, ma passeggeri, con i flirt estivi, gli innamoramenti dei latin lover. Non vi è mai un impegno o un imposizione, tutto avviene in un attimo, per poi concludersi un istante dopo.

Questa caratteristica appartiene a persone che non invecchiano mai e non si sentono di investire nulla in un legame costruttivo.


EROS
Vi possono essere manifestazioni sfrenate, anticonformiste, fuori dalle regole. Indica la propensione verso l’avventura e legami fuori dall’ordinario.

Potrebbe indicare un’inversione di ruoli, ove l’uomo ha la necessità di rivestire ruoli femminili e passivi, mentre la donna appare come una virago e colei che dirige i moti erotici.

Travestismo, quindi, bisogno di indossare vestiti tipici del sesso opposto.


PAROLE CHIAVE
Originalità, estro ed inventiva. Bisogno di distinguersi dalla massa. Percorsi stravaganti ed eccentrici. Soluzioni innovative. Stranezza e particolarità.


QUANDO LA CARTA E IN CONTRASTO
Indica insensatezze che portano a distruzione e pesantezza. L’individuo non ha la capacità di discernere il bene dal male. Appare una ricerca di stranezze che rappresentano una fuga dalla realtà. Significa percorrere dei territori che non fanno parte della storia individuale e che quindi nuocciono alla vita.

Il Matto è in relazione all’uso e all’abuso di ogni tipo di droga, alcol, cibo considerato come fuga dalla realtà.

 

 

I 22 arcani dei Tarocchi sono stati realizzati in serigrafia e litografia a tiratura limitata.

Per informazioni rivolgersi alla sede di Hermatena


 

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